“L’amministrazione Bossi spreca quasi un milione di euro ma va tutto bene!”

Il titolo è volutamente provocatorio, ma racchiude alla perfezione l’attitudine di questa amministrazione che continua a lodarsi e imbrodarsi nonostante la sua manifesta incapacità costi sempre più ai Borgomaneresi. E quando è troppo è troppo!

Ne abbiamo avuto la prova ancora una volta all’ultimo Consiglio comunale, quello del 26 luglio scorso, quando il Sindaco Bossi ha preferito intestarsi gli ottimi risultati raggiunti nella raccolta differenziata a due mesi dall’introduzione del sacco conforme, dimenticandosi che ne aveva osteggiato il suo utilizzo fin dalla campagna elettorale di due anni fa, comportando un notevole spreco di denari dei contribuenti. E quando venerdì scorso, in Consiglio, glielo abbiamo fatto notare per l’ennesima volta, il primo cittadino si è limitato a rispondere che “Non possiamo inventarci la raccolta oggi per domani” oppure che “Abbiamo fatto il possibile per anticipare” [l’introduzione del sacco bianco]. Ma due anni ci sembrano un periodo troppo lungo per credere che questa Amministrazione si sia mai preoccupata di calcolare quanto avremmo risparmiato anticipando l’introduzione del sacco conforme nel corso del 2017. Ci abbiamo pensato noi a far due conti che vi spieghiamo con un un semplice raffronto con un’altra città della nostra provincia: Arona.

Arona ha introdotto il sacco conforme a marzo 2017, tra i primi comuni del Consorzio. Ha aumentato, nel corso del 2017, del 45% la raccolta differenziata rispetto al 2016, portandosi oltre il 70% di differenziato sul totale. Arona portava a discarica 2.485 tonnellate di rifiuti indifferenziati nel 2016 (177 kg/anno/abitante) mentre ne ha portate 1.358 nel 2017, con una riduzione di 1.845 tonnellate (97 kg/anno/abitante). Alle tariffe 2017 ha così risparmiato 110.450 €, a cui vanno aggiunti 143.000 € di maggiori contributi CONAI per la differenziata aumentata.  RISPARMIO TOTALE 253.450 NEL 2017.


A Borgomanero l’Amministrazione Tinivella (se ne ricordi Bossi, allora vicesindaco) non ci credeva, si era opposta duramente, aveva preteso di aderirvi per ultima. Infatti Borgomanero ha avuto fino allo scorso maggio, quando è stato introdotto il famigerato sacco bianco, una differenziata di circa il 60%, tra i peggiori dei cinquantuno comuni del Consorzio. portando a discarica circa 4.100 tonnellate di rifiuti ogni anno (186kg/anno/abitante). Se Borgomanero avesse adottato il sacco conforme da subito avrebbe risparmiato, nel 2017, 180.800 €, a cui aggiungere 236.000 € di maggiori contributi CONAI per la differenziata aumentata. RISPARMIO TOTALE 416.800 € NEL 2017.

Venendo al 2018, con le nuove tariffe (non si va più alla discarica di Barengo) Arona risparmia 316.300 €, mentre Borgomanero non risparmia 521.300 €.

In sintesi, nel biennio 2017-2018:
Arona risparmia 569.750 € (40,7 €/cittadino)
Borgomanero non risparmia 938.100 € (42,6 €/cittadino)


Questi sono i fatti: il sindaco Bossi ha raccontato la favola di un comune virtuoso che sta facendo tutto il possibile ma non è vero.

Dietro a quali altre scuse si nasconderà ora l’Amministrazione Bossi? Ma la domanda che più ci sta a cuore è: quante cose avremmo potuto fare per i nostri concittadini con quei soldi?

Articolo comparso su Borgomanero Week e Giornale di Arona
La Stampa Novara

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